Editions Sois, Aura-Sois-Formation : Le site de Anne Givaudan et du Dr Antoine Achram

Le site de Anne Givaudan et le Dr Antoine Achram

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” — Gandhi.

 

• Buone notizie sul fronte dei vaccini!

Il Consiglio di Stato ha potuto essere bloccato dopo il successo della petizione sul vaccino DTP (difterite, tetano, poliomielite) condotta dal Pr. Joyeux (fotografia allegata sotto) e l'IPSN (Istituto per la Protezione della Salute Naturale). Ancora grazie a tutti per aver firmato questa richiesta.
E, ieri con ragione, il Consiglio di Stato ritrattava la sua decisione: tenetevi forte il Consiglio di Stato ha fatto sapere al Governo « di assicurare la disponibilità dei soli vaccini obbligatori » senza che questi siano automaticamente associati ad altri vaccini facoltativi...
Leggere l'articolo completo su Le Monde
  

• Normandia: In 2 anni, 30 % di nuovi agricoltori biologici

Fino al 2016, la Normandia contava 1.500 aziende agricole biologiche. Esse erano 543 dieci anni fa. La crescita riguarda tutti i tipi di produzione. L’Eure e la Senna Marittima sono in ritardo..
« Il telefono squilla ogni giorno. I nostri cinque consulenti non riescono a rispondere a tutti gli agricoltori che desiderano passare al biologico… » A tal punto che, Mickaël Marie il direttore di AgroBio  della Bassa Normandia, considera ora di « calcolare » la fornitura di servizi.
 Riuniti ieri a Rouen, i rappresentanti di Inter Bio Normandia, AgroBio Bassa Normandia e Grab Alta Normandia (queste tre strutture si sono unite quest'anno) hanno citato l'aumento del 70% delle zone che stanno attuando il cambiamento (1).

Fino al 2016, nella regione si contavano 1.500 aziende agricole biologiche, contro le 543 dei dieci anni precedenti. Eccetto gli ultimi due anni, questo rappresenta il 30% di nuovi agricoltori. In particolare, degli allevatori di latte ricercano un costo redditizio. « La raccolta biologica del latte nella ex Bassa Normandia è aumentata del 20 % nel 2015, contro il 5 % di quella del latte tradizionale », è stato precisato alla Camera dell'Agricoltura Regionale, co-realizzatrice dell'Osservatorio Normanno dell'Agricoltura Biologica. Ma, « la consumazione già aumenta del 15 % nel 2015, sarà ancora maggiore nel 2016 ».

La totalità dell'articolo nell'edizione Ouest-France di venerdì 3 febbraio 2017, a tiratura digitale.

(1) Secondo l'Osservatorio Normanno dell'Agricoltura Biologica, edizione 2016, presentata ieri a Rouen.
Fonte: Ouest-France del 3.02.2017
 – Immagine : lamanchelibre.fr
 

• Il metodo Pocheco

La splendida riuscita di un'industria che ha deciso di prendersi cura dei suoi dipendenti e dell'ambiente creando posti di lavoro.
In questo momento dove il « costo del lavoro » dovrebbe essere ridotto, la salute dei dipendenti è trascurata e le « condizioni » ecologiche ostacolate, Pocheco un'industriale del Nord delle Piccole e Medie Imprese (PME), intraprende una direzione contro corrente : quello di un'economia che posiziona l'ecologia, la parte umana e gli investimenti prima dei profitti e dei guadagni. La fabbrica di produzione di buste è diventata un modello di innovazione. I prodotti chimici nocivi sono scomparsi dalle officine, la gerarchia si è alleggerita, gli edifici sono stati ristrutturati. Risultato: l'azienda prosegue bene e diversifica le proprie attività, sia per il futuro che per preservare i suoi posti di lavoro. Qui, nessuna traccia di responsabili tecnici opprimenti, e neppure di delocalizzazione o di gara sfrenata alla redditività.
Fonte: bonnes-nouvelles.be – Riferimento foto : novethic.fr
 

• L’ampliamento dell’aeroporto di Vienna
vietato in nome del clima

E’ una prima mondiale ! In Austria, la giustizia vieta la creazione di una terza pista nell’aeroporto di Vienna. La ragione ? L’impatto sul clima e la distruzione di terreni agricoli.

La notizia ha di che mandare in estasi tutti gli oppositori dei grandi progetti inutili - e le persone interessate al futuro del pianeta. In Austria, la giustizia ha vietato l’ampliamento dell’aeroporto di Vienna in nome della tutela del clima. Con una sentenza resa pubblica il 9 febbraio, il tribunale amministrativo federale della capitale austriaca ha ritenuto che “l’interesse pubblico legato alla tutela  contro gli effetti negativi del cambiamento climatico, dovuti in modo particolare alle emissioni di CO2, è superiore agli interessi pubblici positivi previsti dalla realizzazione del progetto” (testo della sentenza, in tedesco). In altre parole, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra  prevale sulle presunte conseguenze economiche del progetto.

I giudici asseriscono che gli obiettivi austriaci di lotta al riscaldamento climatico  sono incompatibili con la realizzazione di una terza pista nell’aeroporto di Vienna-Schwechat. Le perizie da loro ordinate hanno valutato in un 2 % l’aumento delle emissioni di gas a effetto serra imputabili ai trasporti in Austria se il progetto fosse andato in porto.

La terza motivazione avanzata dai magistrati viennesi concerne il futuro dei terreni coltivabili, in un paese che tiene molto all’agricoltura tradizionale. “Preservare fertili terre, coltivabili per l’alimentazione delle future generazioni, è anch’essa un’urgenza che si impone” scrivono. Il progetto minacciava di distruggere  760 ettari di terra, secondo la rivista viennese Augustin.

Sostenitori e oppositori concordano nel dire che questa decisione è una prima mondiale. La stampa di lingua tedesca ricorda che le precedenti denunce di questo tipo, nel mondo, sono state sistematicamente rigettate.  I membri del collettivo cittadino all’origine della denuncia hanno reso omaggio alla decisione del tribunale, che “ha trovato il coraggio di fermare il progetto malgrado l’enorme pressione politica”.
Fonte:  bonnes-nouvelles.be
 

• Una città dell'Eure adotta un trasporto scolastico 100% ecologico

Una collettività della Normandia, situata a sud di Rouen, è la prima in Francia a finanziare dei ciclo-bus scolastici che permettono a una trentina di bambini della scuola primaria, di andare a scuola e di tornare a casa, pedalando, senza inquinare.
I tragitti, di poco inferiori a 4 km, su questi quadricicli assistiti elettricamente, hanno debuttato al rientro a scuola dopo le feste di fine anno, nella città di Louviers (Eure). Sono divisi in 3 ciclo-bus da una decina di posti e circolano su 3 differenti percorsi: gli allievi della scuola Anatole France, provenienti da classi che vanno da CP a CM2, pedalano da subito con entusiasmo.
Equipaggiati con un casco blu e un gilet giallo fluo, raggiungono la velocità di 15 km/h.
Questa esperienza era stata provata per più di 2 anni da 2 scuole di Rouen.
È stata resa pubblica sui media fino in Corea del Sud, ma la città di Rouen e la metropoli non hanno aderito al progetto.
I 3 giovani promotori di questo nuovo mezzo di trasporto, ognuno dei quali conduce un veicolo, non si sono scoraggiati e sono andati a proporlo altrove.
A sud della metropoli della Normandia, la Comunità di agglomerazione Seine-Eure(CASE, 37 comuni di cui Louvriers) ha allora preso la palla al balzo.
Labellisée Territoire ha energia positiva per la crescita verde dal ministero dell'Ambiente, la CASE ha utilizzato una parte della sua sovvenzione di Stato per finanziare l'esperienza.
Una prima in Francia.
Fonte:  Econews Janv. 2017 – Foto Sciences & Avenir

 

• La Cina proibisce il commercio di avorio

Il 2017 sarà decisivo nella lotta contro il bracconaggio degli elefanti dell'Africa? Il governo cinese ha annunciato che vuole mettere un termine al commercio e alla trasformazione dell'avorio da qui alla fine dell'anno: abbiamo qualche buona ragione per sperarlo.
Sebbene Pechino sia firmatario della Cites (convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate) che proibisce ogni forma di commercio internazionale per la difesa degli elefanti, la Cina rimane il primo consumatore mondiale di avorio di contrabbando.
Circa 30.000 elefanti africani sono abbattuti ogni anno per alimentare un traffico illegale di avorio, dovuto alla domanda asiatica.
Il 30 Dicembre scorso, la Cina ha fatto sapere che avrebbe fermato poco a poco la vendita e la trasformazione dell'avorio a fini commerciali da qui alla fine del 2017, sperando così di contribuire a lottare contro il bracconaggio degli elefanti africani.
Dalla fine del mese di marzo, una prima onda di ateliers e di venditori dovranno terminare le loro attività. La chiusura degli altri commerci dovrà seguire.
Fonte :  Econews Janv. 2017 – Foto le Monde
 

• Materna, ai piccoli s'insegna la meditazione
per stimolare la fantasia

Una nuova e rilassante esperienza per la scuola materna De Gasperi di Pontedera e le scuole elementari di Montecalvoli e Marti...

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• La guerra di Linky avrà luogo?

Malgrado le ripetute assicurazioni da parte di ERDF e delle autorità pubbliche, alcune associazioni, coadiuvate dai media e dalle reti sociali, denunciano da mesi gli effetti potenzialmenti nocivi di Linky sulla salute dei francesi, addirittura sulla loro sicurezza. Per il momento, questi timori non sembrano essere condivisi dalla maggioranza degli utenti interessati.
...ERDF,  aiutata dalla strategia scelta – da una diffusione in tanti piccoli modi, scaglionata nel tempo -. intende trovare le ragioni per convincere i recalcitranti. " Linky non verrà imposto, rassicura J.L. Spaeth, il direttore territoriale dell'Alsazia. L'installazione è sancita dalla legge, ma non la si realizzerà con la forza. Non si passerà all'azione!"
Leggere l'articolo completo: L'Alsace.fr
 

• Shikoba Nabajyotisaikia!

In questa tribù africana, quando qualcuno commette qualcosa di dannoso, portano la persona al centro del villaggio dove l'intera  tribù si raduna e lo circonda. Per due giorni, diranno all'uomo tutte le cose giuste che ha fatto.
La tribù crede che ogni essere umano venga al mondo dotato di bontà. Ciascuno desidera sicurezza, amore, pace e felicità.
Ma talvolta, nel ricercare queste cose, le persone commettono degli errori. La comunità vede questi errori come una richiesta d'aiuto. Quindi si unisce per sollevarlo, per riconnetterlo alla sua vera natura, ricordandogli chi è veramente, finchè si rammenti completamente della verità dalla quale è stato, temporaneamente, sconnesso: “io sono buono”.
Shikoba Nabajyotisaikia!
Nabajyotisaikia! È un complimento utilizzato nell'Africa del sud e centrale: “io vi rispetto”.
 

• Women Wage Peace (Donne per la Pace)

E' successo un grande piccolo miracolo quasi completamente ignorato dai media: migliaia di donne ebree, musulmane e cristiane hanno marciato insieme, in Israele, per la pace.
Nel nuovo video ufficiale del movimento per la pace “Women Wage Peace”, la cantante israeliana Yael Deckelbaum canta la canzone “Prayer of the Mothers” (preghiera delle madri) insieme a donne e madri di tutte le religioni, esempio di come la musica stia cambiando e debba cambiare.
Un atto d'amore, un miracolo al  femminile che vale più di mille parole.
Il sito del movimento: http://womenwagepeace.org.il/en/
 

• La Casa dei Cittadini

Riconoscere tutti quelli e quelle che sono attivi concretamente nel proprio ambiente per il risanamento dei  conflitti del paese (occupazione, educazione, alloggi, sociale etc...). Vogliamo rendere visibile questa Francia che agisce e che è dimenticata. Molto presto, ogni Casa si metterà in moto per sostenere questa o quell'azione d'interesse generale che verrà considerata come la più importante sul territorio. Più di 190 case locali create dopo l'8 settembre 2016 pari a 60.000 Francesi già annoverati nella Casa dei Cittadini, ogni settimana vicino ad un milione di persone che visitano le loro pagine web.
Per maggiori informazioni: consultare il sito « La Maison des Citoyens ».
 

• I pesticidi vietati negli spazi verdi nel 2017
e nei giardini nel 2019

Il 22 luglio 2015, l'Assemblea Nazionale attua la legge di transizione energetica per la crescita verde che prevede la realizzazione dell'obiettivo zero-pesticidi negli interi spazi pubblici ad iniziare dal 1 gennaio 2017: divieto di utilizzo dei prodotti fitosanitari da parte dello Stato, delle collettività locali e delle istituzioni pubbliche per la manutenzione di spazi verdi, sentieri e passeggiate, foreste e strade. La commercializzazione e il possesso di prodotti fitosanitari ad uso non professionale saranno vietati a partire dal 1 gennaio 2019. Questa provvedimento riguarda specialmente i giardinieri amatoriali.
I prodotti di biocontrollo, riconosciuti a basso rischio oppure il cui uso è autorizzato dal quadro di riferimento per l'agricoltura biologica, potranno invece essere utilizzati.
Per maggiori informazioni: consultare il sito: jardinoscopeprat.canalblog.com
 

• Michel Dogna: il foie gras

Per fare pressione, come ogni anno a Natale, i denunciatori di ingozzamento di oche ed anatre hanno manifestato davanti ai grandi ristoranti. Ma questa volta, il risultato della loro azione, è stato diverso da quello degli anni scorsi. La novità è che, Joël Robuchon e Alain Ducasse, hanno detto basta. Non chiamando la polizia, ma pubblicando delle dichiarazioni: uno annunciava l'abbandono del proprio fornitore di foie gras, mentre l'altro l'impegno a verificare le accuse di L214 la piccola associazione animalista che lo ha menzionato per una serie di articoli su codici rurali attuali dove il primo precisa che "qualsiasi animale è un essere sensibile che deve essere posto dal suo proprietario in condizioni compatibili agli imperativi biologici della sua specie”.
Leggere il testo completo su
 

• BP rinuncia a perforare nella grande baia australiana

Il gigante petrolifero britannico BP ha rinunciato, recentemente, al suo progetto controverso di perforare nella Grande Baia australiana, una vittoria, secondo i difensori dell'ambiente, a 6 anni dalla catastrofe ecologica del Golfo del Messico.
L'azienda leader nel settore si augurava di scavare, al largo delle coste dell'Australia meridionale, 4 pozzi  esplorativi in profondità che vanno fino a 2500 metri per sapere se quantità sfruttabili di gas o di petrolio potessero essere estratti; ma il suo progetto è stato parecchie volte respinto dal Nosepma, l'autorità ufficiale australiana competente, in mancanza del rispetto dei criteri ambientali richiesti.
Le organizzazioni di protezione dell'ambiente si erano sempre schierate contro questo progetto a   protezione della ricchezza della fauna e della flora della Grande Baia. Esse non tralasciavano di ricordare la responsabilità del gigante britannico nella gigantesca marea nera provocata dall'esplosione della sua piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico. Difatti, c'erano voluti 87 giorni per fermare la fuga di petrolio dal pozzo situato a 1500 metri sotto il livello del mare. La marea nera si era sparsa su una superficie grande come la Virginia, contaminando le spiagge di 5 stati americani.
L'ammontare della catastrofe di Deepwater Orizzonte Horizon che aveva ucciso 11 persone, fatto 17 feriti e provocato la fuga di 507 milioni di litri di petrolio nel mare, ad oggi è cresciuta a più di 61 miliardi di dollari per BP. Questa cifra da capogiro comprende, tra l'altro, gli importi versati per pulire le coste, pagare delle multe alle diverse autorità americane ed indennizzare le imprese  e i cittadini vittime della peggiore catastrofe ambientalista della storia degli Stati Uniti.
Fonte: l’Ecolomag n°56 Nov/Déc 2016
 

• In Sudafrica, il primo aeroporto verde del continente

In apparenza, niente distingue l ‘aeroporto sudafricano (nel sud del paese) dagli altri. Situato  tra l’oceano indiano e la maestosa catena dell Outeniqua’, l’installazione aeroportuale è davvero unica: è infatti la sola del continente a operare con l’energia solare. Torre di controllo, scale mobili, banconi di registrazione, tappeti mobili per i bagagli, ristoranti, persino i distributori di biglietti, sono allacciati alla piccola centrale solare impiantata lungo la pista, al centro di un campo di  tarassaco. Con 2000  pannelli fotovoltaici, produce ogni giorno fino a 750 kw  di elettricità, che coprono largamente i 400 kw necessari all’alimentazione  dell’aeroporto. Il sovrappiù  viene  riversato sulla rete  municipale. In settembre, 274  famiglie sono state approvvigionate con elettricità verde, annuncia fieramente l‘aeroporto su uno schermo nella hall. Con i 700 000 passeggeri all'anno, l’aeroporto regionale di George, costruito per l’anziano presidente Pieter Botha  (1984-1989)  che possiede una casa nella regione, è molto frequentato da turisti e giocatori di golf.  Serve anche da fulcro per il trasporto dei fiori, delle ostriche ed altri pesci. E’ormai il primo in Africa e il secondo nel mondo – dopo quello di Cochin, in India- a funzionare con energia solare.Il bilancio ecologico dell’iniziativa è incoraggiante: dal varo della centrale solare a settembre, l’aeroporto ha diminuito le sue emissioni di  diossido di carbonio  di 1229 tonnellate, ovvero l’equivalente di 103 934 litri di gasolio. La fattura d’elettricità ne ha anch’essa fruito: si è infatti abbassata del 40% in un anno.
Fonte: l’Ecolomag n°56 Nov/Dic 2016 – Foto Actualités-Voyages.
 

• Una piscina parigina riscaldata grazie all’acqua delle fogne

Il Muncipio di Parigi ha recentemente inaugurato un nuovo dispositivo in una piscina della XIV circoscrizione, che permette di riscaldare le vasche e le docce recuperando il calore emesso dall’acqua delle fogne. Il sistema è innovativo: degli interscambi termici collocati nelle fogne captano il caldo delle acque consumate la cui temperatura è compresa tra 13°C e 20°C tutto l'anno. Questo caldo alimenta poi delle pompe che utilizzano questa energia per riscaldare le vasche ad una temperatura di 26°C, e le docce intorno a 35°C. La piscina Aspira Dunand, che accoglie ogni anno 130.000 persone, è la prima a beneficiare di questa pianificazione a Parigi , messa a punto da Suez.
Questa attrezzatura è stata inserita nella cornice del piano “Nuotare a Parigi”, votata l'anno scorso e che prevede la creazione o il rinnovamento di piscine nella capitale.  " La prestazione energetica è una dei primi criteri nei lavori di innovazione delle piscine", ha spiegato M. Martins, il vice sindaco responsabile nel settore dello sport. Il Municipio di Parigi augura estendere questo procedimento ad altri siti della città. Altre installazioni sportive ne potrebbero beneficiare presto, oltre alle palestre. La città di Parigi ha adottato nel 2007 un piano “Clima Energia” che mira a ridurre del 25% il consumo di energia della capitale e portare al 25% la parte delle energie rinnovabili di qui al 2020.
Fonte: l’Ecolomag n°56 Nov/Déc 2016 – Foto Nouvel Obs.
 

• Wikipedia del bricolage

Se fate bricolage ma vi manca il metodo, due giovani francesi hanno creato una piattaforma collaborativa, che vi spiega come fabbricare tutto! “ La nostra idea è di creare Wikipedia per coloro che fanno del bricolage” spiega Clement Flipo. Insieme al suo amico Pierre Boutet, lo scorso giugno hanno lanciato wikifab.org. Una nuova piattaforma collaborativa che condivide già più di 250 tutorial gratuiti.
Abbiamo trovato di tutto: dai piani per costruire una sedia a sdraio così come un bluetooth altoparlante fino ad un trattore a pedali e consigli pratici per mettere un parquet a casa propria. Il loro sito non è a scopo di lucro, utile, pratico e, come il principio di Wikipedia, è possibile partecipare per renderlo migliore.
Rif :  Agenda Plus n° 282 Nov. 2016-11-22
 

• People, planet, prosperity…

Persone, pianeta, prosperità: questa triade è il motto della Global Alliance for banking sui guadagni, un’alleanza globale di banche impegnate a portare dei cambiamenti positivi nel settore bancario e nel mondo. Nello scorso luglio, 8 nuove banche hanno aderito al cambiamento. Con queste adesioni é arrivato così a 36 il nome dei membri della GABV in Asia, Africa, Australia, America Latina, America del Nord e Europa. I membri della rete rappresentano 24 milioni di clienti e 42.000 collaboratori. Gestiscono globalmente più di 110 miliardi di dollari di attività, investono in programmi, in prodotti e in progetti che rendono economicamente, socialmente ed ecologicamente. La banca Triodos è una dei fondatori di questo movimento mondiale incentrato sui valori. Info su gabv.org
Rif. :  Agenda Plus n° 282 Nov. 2016-11-22
 

• Un fast-food adatta i suoi prezzi al reddito degli abitanti

Del tutto nuova, la catena d USA di fast-food « Everytable» dovrebbe far parlare molto di sé. Quest’estate ha aperto il suo primo ristorante nel modesto quartiere di South Los Angeles e ben presto ne aprirà un secondo nella zona più agiata del Centro. La differenza tra i due locali?  Nessuna, se non si tiene  conto dei prezzi dei piatti, che si adattano al reddito degli abitanti della zona di apertura del fast-food.  La catena può permettersi questa differenza grazie al funzionamento di un « self-service » che limita la mano d’opera, alle dimensioni del locale e a un moderato affitto. 
« Everytable » propone solo piatti sani, a base di prodotti freschi e, soprattutto, diversificati. 

Rif.:  Agenda Plus n° 282 Nov. 2016-11-22
 

• Cogliere la propria frutta e verdura al supermercato

Per i cittadini a volte è difficile procurarsi frutta e verdura fresche e di buona qualità, a meno di pagarne il prezzo oppure di arrivare fino ai produttori, molto distanti dal luogo di residenza.
Quello che propone la catena brasiliana di supermercati « Zona Sud » (Zona Sul), dovrebbe far riflettere alcune delle nostre grandi marche alimentari. Per consentire ai propri clienti di poter accedere a buoni prodotti senza andare in rovina né spostarsi, il negozio di Rio si è dotato di una gamma di frutta a verdura un po’ particolare: erba, terra e, soprattutto, veri germogli! Al cliente non resta che cogliere ciò di cui ha bisogno. Un mezzo ecologico per essere sicuri di avere buoni prodotti, originari della propria regione!

Rif.: Agenda Plus n° 282 Nov. 2016-11-22
 

• Amazzonia : l'abolizione del progetto
di una diga enorme per produrre energia elettrica

Grande notizia per l'Amazzonia e per gli indios Munduruku. L'agenzia ambientale brasiliana (IBAMA) ha da poco abolito la licenza del progetto di una diga enorme sul fiume Tapajòs. È davvero una bella vittoria per il popolo dei Munduruku, minacciati di essere espulsi per un piano che avrebbe inondato i loro territori ancestrali. E, anche, un bel premio per tutti coloro che si sono impegnati al loro fianco in questa contesa: più di 1,2 milioni di persone nel mondo. Questa mobilitazione globale, per salvare il cuore dell'Amazzonia, ha fatto la differenza.
Fonte: Agenda Plus, n° 281, 17 ottobre 2016 — Immagine: Greenpeace.
 

• Rennes, verso l'autosufficienza alimentare

L'autosufficienza alimentare non è un'utopia, è un obiettivo concreto e necessario! Dopo Albi, una seconda grande città francese ne ha preso coscienza e si è lanciata in un programma ambizioso di transizione cittadina ed ecologica: la città di Rennes. Per non farsi mancare nulla, per sostenere la vita economica e locale, per garantire una sana alimentazione senza inquinamento per i loro figli la comunità ha votato il 27 giugno scorso un decreto che, casualmente, potrebbe cambiare la vita dei suoi 210.000 abitanti.
Per raggiungere l'autonomia alimentare, il Comune dispone di uno spazio per la produzione agricola stimato intorno ai 30.000 ettari. Ma, l'estensione non è tutto. Gli incaricati hanno infatti deciso di mettere il pacchetto sul biologico, sull'agricoltura urbana, l'agroecologia, la permacoltura, le Associazioni per l'Agricoltura Civica (AMAP), i circuiti corti di mercato, l'educazione ad una sana alimentazione... e sulla collaborazione di tutti gli abitanti! In effetti, l'autosufficienza alimentare è possibile solo con una solida partecipazione dei cittadini. Loro saranno, quindi, invitati e incoraggiati ad essere dei consumatori informati… ma, anche, a diventare essi stessi  dei produttori coscienziosi. Il programma è sostenuto, d'altra parte, dagli «incredibili commestibili» di Rennes con l'ambizione e la riconquista dagli abitanti delle zone urbane. Obiettivo: che ognuno si impegni a far crescere  frutta e verdura biologiche dove è possibile per una redistribuzione gratuita e collettiva della produzione!
Mangiare bene e non farsi mancare nulla nel rispetto del pianeta... Alcune decisioni semplici e concrete prese nell'anonimato dai Consigli Provinciali valgono di più che molte conferenze internazionali!
«Pensare globale, agire locale»: la celebre espressione di Jacques Efful prende qui tutto il suo senso. Il cambiamento verrà dal basso o non verrà. Albi e Rennes ne danno l'esempio. Ne parliamo ai nostri responsabili comunali?
Fonte: Agenda Plus, n° 281, 17 ottobre 2016
 

• Il Gambia stabilisce il divieto del matrimonio tra minori

In una dichiarazione diffusa in luglio dai mass-media, il presidente gambiano Yahya Jammeh (foto a fianco) ha decretato il divieto del matrimonio tra minori, minacciando il carcere per consorte e  genitori che non rispettino questa decisione. Alla fine del novembre 2015, egli aveva già stabilito il divieto dell'escissione, sottolineando che questa pratica non è prescritta dall'Islam e deve quindi essere abolita. Un mese più tardi, il Parlamento aveva acconsentito ad una legge che reprimeva penalmente le mutilazioni genitali femminili.
Fonte: Agenda Plus, n° 281, 17 ottobre 2016
 

• Finirla con le chiamate telefoniche commerciali

Succede sempre quando si è sotto la doccia che ci chiamano per proporci finestre a doppi vetri. E conoscendo le condizioni di lavoro degli impiegati dei call center, preferiamo gocciolare  sulla moquette che riattaccare sul naso. Ebbene rallegratevi, dal 1° giugno potete sfuggire  a questa persecuzione  iscrivendovi sulla lista del registro delle opposizioni telefoniche. Andate sul sito www.registrodelleopposizioni.it et laissez-vous guider. e lasciatevi guidare. E’ gratuito. I vostri dati saranno registrati, le imprese che oseranno ancora chiamarvi saranno passibili di multe che possono raggiungere anche 75000 euro. Calma però.  Qualche eccezione  c’è comunque : le società con le quali avete dei contratti in corso, gli studi di settore per i giornali, e le imprese che non vendono niente ( servizi pubblici, istituti di sondagio, associazioni..)
Fonte  Rivista  Causette settembre 2016 (in francese)
 

• Leggere può farci guadagnare due anni di vita

Si tratta di uno studio condotto dai ricercatori dell’università di Yale negli Stati Uniti che farà piacere a tutti coloro che amano tuffarsi in un libro appena hanno cinque minuti.
La lettura dei libri ( i giornali e le letture meno impegnative non contano) ci faranno guadagnare dei mesi, anche degli anni di vita in più. Lo studio rivela anche che coloro che leggono fino a 3 ore e 30 minuti per settimana, hanno il 17% in meno di rischio di morire nei dodici anni a venire. Voi ci passate ancora più ore? Allora  ci guadagnate in media due anni di vita rispetto a quelli che non leggono mai un libro. Perché? Perché, dice uno degli autori dello studio, un professore di epidemiologia all’Università di Yale che la lettura “ agisce sulla salute, l’educazione le capacità cognitive e molte altre varianti” tra cui la concentrazione, lo spirito critico e l’empatia.
Fonte : rivista Causette settempre 2016 (in francese)
 

• Divieto di pesca in acque profonde: una prima vittoria!

Siete stati quasi 900 000 a firmare la petizione dell’associazione francese Bloom per la protezione degli oceani, illustrata da Penelope Bagieu. Ebbene, fatto: le tre istituzioni europee- la commissione di Bruxelles, il Consiglio dei Ministri della pesca e il Parlamento- hanno concluso un  accordo. La pesca con lo strascico oltre gli 800 metri di profondità sarà vietata nelle acque  europee a partire dal 2017. Questa tecnica di pesca danneggia i fondali marini, poiché smuove tutto al suo passaggio, senza distinzione. Lo strascico dunque cattura  diverse specie di pesci, di cui solo qualcuna è utilizzata, distruggendo differenti habitat sottomarini.
Come completamento a questo divieto, i pescatori non potranno più andare in nuove zone di pesca a partire dai 400 metri di profondità e le zone riconosciute come habitat di ecosistemi vulnerabili – come il corallo  , per esempio,  sono vietate allo strascico.
Fonte rivista Agenda plus n° 280 settembre 2016 (in francese)
 

• Pur producendo in ugual misura,
l’agricoltura bio ha una maggiore resa

Uno studio a lungo termine condotto dall’istituto di ricerca svizzero riguardo l’agricoltura bio in Kenya ha dimostrato che l’agricoltura bio non soltanto produce dei raccolti equiparabili ai metodi tradizionali ma genera maggiori redditi per gli agricoltori stessi.
Iniziato nel 2007, questo studio smentisce il mito secondo il quale l’agricoltura bio richiede più spazio per produrre raccolti analoghi.
Con dei costi più bassi per le materie prime riguardo il bio e dei prezzi più alti per il mercato, i redditi degli agricoltori bio cominciano ad essere maggiori dopo 5 anni fino ad arrivare a profitti superiori del 63% al sesto anno.  Studi paralleli condotti in India sulla produzione di cotone e in Bolivia sulla produzione di caffè hanno dimostrato risultati positivi similari riguardo il bio.
Fonte : rivista Agenda Plus n°280 Settembre 2016 (in francese)
 

• Energie rinnovabili : milioni di lavoratori

Secondo l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), il settore fotovoltaico è il primo datore di lavoro per 2,8 milioni di posti di lavoro nel mondo, il settore dei biocarburanti arriva in 2a posizione (1,7 milioni di posti di lavoro), seguito dal settore eolico (1,1 milione di posti di lavoro).
Secondo le analisi dell’IRENA, la comunità internazionale raddoppierà il settore delle energie rinnovabili nel sistema energetico mondiale entro il 2030 (per il conseguimento degli obiettivi climatici mondiali) e questo genererà più di 24 milioni di posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili.
Fonte : magazine Agenda Plus n°280 Settembre 2016 (in francese)
 

• Nessuna deforestazione sarà permessa in Norvegia

È il primo paese al mondo a prendere questa incredibile decisione!
In Norvegia, il governo ha preso la posizione coraggiosa di una politica ecologica di primo piano. È, in effetti, il primo paese al mondo a mettere al bando ogni tipo di deforestazione per preservare la natura. La notizia è passata quasi inosservata, tranne che in rete. La Norvegia diventa il primo paese al mondo ad impegnarsi per abolire tutti i generi di deforestazione sul suo territorio, con lo scopo di tutelare la natura.
Per questo, il governo dovrà imporre delle norme e delle regole per assicurarsi che gli appalti pubblici non contribuiscano al disboscamento delle loro foreste.
 

• loptimisme.com

Guardate le notizie, il telegiornale delle h20 o non importa che tipo di notiziario di attualità. Siate vigili al contenuto degli annunci. Vi accorgerete che gran parte delle informazioni che ci arrivano sono negative. Fanno leva su emozioni come la paura, il pessimismo o la tristezza... Anche per evidenziare un fatto diverso! Eppure, statisticamente, ci sono notizie più buone che cattive.
www.loptimisme.com
“Un nuovo sito di Buone Notizie che richiede, tuttavia, un'attenta lettura. Per esempio, l'articolo sulla Coca-Cola  non è obiettivo.” — A.G.
 

• Esperienza : fieri della loro origine, accettano un test sul DNA

Si tende a definire le proprie origini basandosi su quelle dei propri genitori e guardandosi allo specchio. Grosso errore! Il nostro fisico e il nostro luogo di nascita non dicono quasi nulla della nostra genealogia. Ne illustrano solo una piccola parte. La prova con questa esperienza affascinante e appassionante alla quale si sono sottoposti 67 volontari venuti dal mondo intero. Saremmo tutti meticci? Si direbbe, ed è un'eccellente notizia!
Leggere l'articolo completo (in francese)
 

• Infanzia: i corsi dell'estate “ambiente e natura”

Cercate un corso estivo per il vostro bambino? Ama la natura  e l'ambiente? La rete Idée Asbl (Idea Asbl) ha raccolto un repertorio di corsi “ambiente e natura” organizzati da differenti organismi in moltissime località del Belgio. Più di 250 corsi francofoni, destinati ai bambini e ai ragazzi, propongono varie attività: scoperta delle nostre foreste, dei nostri corsi d'acqua e degli animali che li popolano, approccio sensoriale, racconti e leggende, cucina ed orto, avventura, vita in fattoria, scienze, escursioni a piedi, in bicicletta o con un asino.
Info su: reseau-idee.be/stages
Fonte: Agenda Plus n° 278-  13 Giugno 2016
 

• ECO-Marchio Internazionale “Clef verte” (Chiave verde)

Avete già pensato a scegliere il vostro alloggio delle vacanze sulla base di un marchio? Attualmente, più di 2370 strutture turistiche distribuite  in 52 paesi sono riconosciute " clef verte ." Questo marchio ecologico internazionale, distinguendo gli insediamenti turistici per le loro prestazioni ambientaliste, ha da poco conferito il marchio a due nuovi hotel di Bruxelles, ad uno in Vallonia e lo ha rinnovato a parecchie altre strutture.  In totale, 164 hotel, camere d'albergo, centri per eventi, locande della gioventù sono riconosciuti  " Clef Verte " in Belgio.
Maggiori informazioni e lista delle strutture riconosciute su: cleverte.be
Fonte: agenda plus n° 278. 13 Giugno 2016
 

• Il più grande mercato coperto bio dell'Europa

Con i suoi 5600 m2, il nuovo mercato coperto bio di Rungis, in Francia, è ormai il più grande padiglione di questo tipo in Europa. I grossisti bio francesi sono soddisfatti e intendono trarne il massimo vantaggio. Il loro obiettivo è prefissato : le vendite del bio dovrebbero raddoppiare in 5 anni e gli inizi sono molto incoraggianti.
Il mercato del bio in Francia era di 5 miliardi di euro nel 2014 e dovrebbe salire a 8 miliardi nel 
2018. Con il 10% di crescita annuale a livello nazionale ed il 15% a Parigi, il mercato bio francese è in piena espansione!
Fonte:  Agenda Più n° 278 – 13 Giugno 2016
 

• Enzo, 11 anni, adotta uno dei cuccioli che ha salvato dell'annegamento

Per il suo primo servizio dopo la fine della messa in onda, su France 3, la squadra di  30 Millions d'Amis (30 Milioni d'Amici) è andata alla scoperta di questo giovane eroe di 11 anni che ha soccorso 6 cuccioli che una donna tentava di annegare per sbarazzarsene. Un incontro arricchito da una bella sorpresa... uno dei cuccioli è stato adottato dal suo salvatore!
Leggere l'articolo completo (in francese)

 

• La bellezza di un suono visualizzato per la prima volta nell'acqua !

L’ACQUA si struttura in modo dinamico a seconda dei suoni e delle frequenze che capta. Superbo caleidoscopio della VITA ! 
Vedere il video trasmesso dal pianista Marc Vella.

• Un sogno di uguaglianza divenuto realtà in Etiopia

Uomini che cucinano e portano dell’acqua, donne che lavorano ed accedono alla proprietà, bambini che giocano e studiano invece di lavorare nei campi… Queste scene di vita sono rivoluzionarie nel mondo rurale etiope. Eppure, ad Awra Amba, un piccolo villaggio appeso su un pianoro del nord ovest del paese, sono parte del quotidiano per circa 500 persone, riunite insieme da un ideale comune. Fondato negli anni 70 da un contadino ispirato, Zumra Nuru, (vedi voto) questa comunità atipica ha saputo espandersi e prosperare nel tempo ed attira ogni anno più di 7000 visitatori alla ricerca di ispirazione. Da più di 40 anni, la comunità di Awra Amba  difende anche l’uguaglianza tra uomini e donne ed appare oggi come un modello di comunità pacifica e prospera. La visione alla quale tende questo sogno divenuto realtà, è universale :” Dio è dappertutto  in noi ed attorno a noi. Noi non Gli diamo un nome , perché è così che si dividono gli uomini. Il paradiso, noi lo costruiamo qui con il nostro lavoro e  il nostro amore.” spiega Zumra che augura che il modello d’Awra Amba possa espandersi in Africa. Mille ettari sono attualmente in fase di negoziazione  con il governo, di cui una parte si spera di ottenerla entro la fine dell’anno 2016.
Fonte : Agenda Plus Marzo 2016 n°275

• Biomimetismo

Migliorare  il riciclaggio dei componenti delle automobili è l’obiettivo  di un costruttore americano Ford, che cerca  di sopprimere i solventi utilizzati per assemblare schiume, plastiche e metalli che complicano il desassemblaggio (da cui il riciclaggio) e inquinano l’ambiente. E’ dai “gechi” che  le squadre di ricerca  di Ford  sperano di trovare una risposta. Grazie alla loro morfologia singolare e alla magia delle loro setole, dei minuscoli peli ritti sotto le loro dita, che questi rettili possono aderire a qualsiasi superficie. Un solo dito permette loro, per esempio di  sostenere il peso di tutto il corpo! Come ricorda Ford in un suo comunicato: “ La natura ha sempre ispirato le innovazioni industriali : dal velcro, che imita  la caratteristica  agganciante  dei fiori di bardana, agli ingeneri giapponesi che hanno imitato la forma del becco  del martin pescatore per costruire il treno a grande velocità Shinkansen… »
Fonte : Agenda Plus – Marzo 2016 n°275

• Il maestro yogi che fa tremare l'industria dei cosmetici

Nessuno ne parla sulle televisioni francesi che vivono sulla pubblicità dei prodotti di grande consumo: agroalimentare, cosmesi,  prodotti casalinghi...
Tuttavia, Nestlé, L’Oréal, Procter & Gamble, Colgate-Palmolive e Unilever sono sul banco… Certo, da noi fanno ancora il bello e il cattivo tempo nei nostri media grazie ai loro spot pubblicitari illimitati.
Ma questi giganti stanno per essere rimpiazzati in India da Patanjali, una nuova marca di prodotti ayurvedici ( ispirati alla medicina tradizionale indiana) fondata appena otto anni fa dallo yogi Baba Ramdev.
Leggere l'articolo completo in francese su Santé-Nature-Innovation
 

• Scelte alimentari: qualcosa si muove!

Il New York Times ha annunciato alla fine del 2015 che un terremoto è stato molto visibile nelle abitudini alimentari dei cittadini. Le vendite di soda sono diminuite del 25% in questi ultimi 15 anni, e nello stesso periodo quelle di succo d'arancia industriale sono crollate del 45%. A lungo presentato come un componente essenziale di una sana colazione, i cittadini hanno cominciato a capire che il succo d'arancia industriale è un concentrato di zucchero che non ha nulla di dietetico. Le vendite di cereali per la colazione, ugualmente ricchi di zucchero, si sono abbassate del 25% dal 2000. I pasti surgelati sono diminuiti del 12% tra il 2007 e il 2013. La cifra d'affari media dei ristoranti McDonald’s è andata in una spirale discendente dopo 3 anni. Anche se queste cifre riguardano i consumatori americani, si sa che la tendenza è la stessa da entrambi i lati dell'Atlantico.
Secondo un sondaggio recente, il 42% dei giovani consumatori tra i 20 e i 37 anni hanno perduto fiducia nelle grandi firme agroalimentari. Questo cambiamento di mentalità ha delle conseguenza visibili  nei supermercati: la vendita di prodotti freschi è aumentata del 30% dal 2009. Quanto al consumo di frutta e verdura crudi si nota che è aumentato del 10% in questi ultimi 5 anni e la tendenza non fa che crescere. È arrivato il momento!
Fonte: Agenda Plus n°274 Febbraio 2016
 

• Costa Rica: 99% di energia rinnovabile nel 2015

Il fatto è simbolico per questo piccolo paese poco industrializzato e essenzialmente costituito da natura. E non è meno importante neanche per un'umanità in piena transizione. Il Costa Rica invia un forte messaggio al resto del mondo avendo funzionato praticamente tutto l'anno del 2015 senza elettricità da sorgenti fossili! Così, il Costa Rica nutre l'obiettivo ambizioso di avvicinarsi alla neutralità carbone dal 2021, vale a dire domani.
Si potrebbe calcolare che questa facilità di transizione verso un'energia pulita sia dovuta ad una scarsa popolazione. Niente di più sicuro. Il paese, in via di sviluppo, dispone di meno mezzi per abitante che l'Europa. In realtà, il suo bene principale è il consumo energetico relativamente basso per abitante e per abitazione. In più, l'economia poco industrializzata del paese è innanzitutto alimentata da un ambiente protetto che attira numerosi turisti (l'eco-turismo è al centro di un programma di cambiamento). Inoltre, il paese beneficia di vantaggi naturali dal suo ambiente con forti piogge tropicali che permettono di generare energia idroelettrica, senza dimenticare le sue fonti geotermiche, i venti, la biomassa e il sole.
Fonte: Agenda Plus n°274 Febbraio 2016
 

• Notizie dal Nepal

Il comitato  Shikhar Action Nepal, Dorine e i bambini da Kathmandu, vi presentano i migliori auguri per il 2016.

Da sinistra a destra: GYAN BAHADUR, SAILA, JAGAT, MINA, ANIL, DEEPA, SHAMELI, ANURAJ, BASANTHA, SUSMITA, KIRAN, DORINE, TRISHANA, TENZING, BELI et MELENA.
In seguito al terribile terremoto in Nepal, il fondo di dotazione Salvia International aveva versato un aiuto ad una associazione ben inserita sul territorio.
 

• Unlearning - Storie di famiglie che cambiano il mondo – Trailer 2014

 

• Fine dell'esplorazione petrolifera in Alaska

La multinazionale Shell ha deciso di interrompere il suo programma di esplorazione petrolifera in Alaska.
E' un giorno importante per la protezione dell' Artico, ha commentato Kumi NaIdoo, direttore generale di Greenpeace international.
Per John Sauven, direttore di Greenpeace Gran Bretagna, la decisione di Shell è sinonimo di un successo cittadino: loro avevano un budget di alcuni miliardi di euro, noi disponiamo di un movimento di diversi milioni di persone. Per tre anni, abbiamo rivelato quello che Shell non voleva divulgare. E alla fine, è la gente che ha vinto. Se un movimento di 7 milioni di persone può fare indietreggiare una delle più grandi società energetiche del mondo, immaginate che cosa saremmo capaci essendo delle decine, anche centinaia di milioni. Mobilitandoci tutti insieme, possiamo ottenere delle vittorie per lottare contro il cambiamento climatico.
Fonte: Agenda Plus n°272 Nov. 2015
 

• Riciclaggio delle tavole

In un periodo dove il riciclaggio delle tavole da cantiere è riferito all'arredamento d'interni e spazi esterni, l’associazione «Tavole e Voi» gestita da una giovane coppia belga, ha deciso di utilizzare questo materiale per venire in aiuto ai senzatetto della loro regione.
È nel cuore nel Belgio, a Ciplet, che Dominique Lenaert e la sua compagna Stéphanie Botton hanno fondato la società «Tavole e Voi». L'idea? Riciclare delle tavole in legno in modo da fare una progettazione pratica di mobili, dalla cesta per il cane al tavolo da giardino. Il ricavato della vendita di questi oggetti viene investito in seguito nell'associazione «Un Tetto, un Cuore», situata à Louvain-La-Neuve, della quale Stéphanie è la coordinatrice e condotta da volontari che aiutano quotidianamente i senzatetto.
In collaborazione con «Tavole e Voi», l'associazione ha anche avviato la costruzione di una piccola casetta solitaria in un bosco, prevista per due persone, in maniera da poter ospitare dei senzatetto durante le fredde notti d'inverno. I SDF, o come preferiscono essere chiamati «Gli Amici della Strada», possono così alloggiarvi alcune notti al di fuori degli orari d'apertura dei centri d'accoglienza.
Se questa iniziativa fornisce un aiuto d'emergenza e migliora il comfort dei senzatetto, rappresenta soprattutto un piano sociale pieno di speranza e di solidarietà da tenere in considerazione. Effettivamente l'associazione, composta per la maggior parte da studenti volontari, incoraggia in questo modo il contatto e la comunicazione dei SDF: gli fornisce un'abitazione confortevole durante il giorno e mette a disposizione questo piccolo abitacolo per accogliere una notte o due alcuni di loro.
Questa idea è specialmente interessante nel senso in cui l'associazione potrebbe, a lungo termine, impiegare dei senzatetto per aiutare la coppia nella realizzazione di mobili con le tavole creando così una serie positiva di adattabilità. Una mano tesa che permette, nella sua dimensione, di reintegrare progressivamente questi SDF in una vita più attiva e sociale. Un bel progetto comunitario da seguire e da sostenere.
http://www.palettesetvous.be/
 

• Cojean passa le frontiere…

… con l'ex-direttore della R&D per McDonald's France
Nel 2001, prima che il bio fosse sulla bocca di tutti, il primo Cojean apriva le porte in rue de Sèze a Parigi, vicino alla Madeleine. Una insegna blu cielo, un arredamento elegante con spazi erbosi e la proposta di cibo sano, fresco e ricette creative. Per la prima volta, un concetto ha riunito nel piatto i punti di forza del fast food e la qualità. Il meglio dei due mondi, coniugati dal bretone  Alain Cojean, proveniente dalla scuola McDo. Nel 2000, lascia l'insegna americana per difendere la sua visione dell'alimentazione.
Persuaso che la ristorazione rapida di qualità possa avere successo, si lancia alla ricerca di un prestito, ricevendo molti rifiuti, prima di convincere la Compagnia di Aveyron di servizi e gestione della filiale del Credito Agricolo, di seguirlo. L'avventura Cojean comincia su un concezione di alta gamma. I prodotti sono selezionati privilegiando l'agricoltura biologica, 40% delle ricette sono vegetariane. E funziona ! Cojean ( 25 ristoranti, 500 insalaterie) serve a oggi più di 1000 clienti per giorno e per ristorante. Il suo fondatore ha ricevuto migliaia di proposte per sviluppare la sua rete. Ma Alain Cojean tiene alla sua indipendenza. “ Non siamo interessati perchè vogliamo conservare uno sviluppo misurato e avere il controllo sulla qualità dei nostri prodotti “. Il capo, la cui holding si chiama Harpan (“aiutare” in bretone) distribuisce ogni sera gli invenduti ad associazioni, riversa il 10% dei benefici alla sua fondazione Nutrire, amare dare per progetti educativi nel mondo.
Fonte : rivista Entreprendre Ottobre 2015
 

• Studenti in medicina allertano sull'influenza dei laboratori

La rivista Prescrire ha appena ricompensato un collettivo di studenti in medicina per la pubblicazione di un libretto edificante. Come riconoscere l'influenza farmaceutica quando si è studenti in medicina? La domanda, ancora tabù, risuona nell'anfiteatro della facoltà di medicina, senza trovare risposta. In reazione a questa carenza nella loro formazione, un collettivo di studenti al quinto e sesto anno di medicina, la Truppa della Risata, ha elaborato un libretto di una trentina di pagine intitolato “ Perchè tenere la propria indipendenza di fronte ai laboratori farmaceutici?”.
Questa iniziativa, che si indirizza in particolare ai futuri medici, comincia timidamente a farsi conoscere nel campo medico francese. È stata ricompensata a inizio ottobre a Parigi dal Prix della rivista medica Prescrire.
Scaricate il libretto (in francese) “Pourquoi garder son indépendance…
 

•  Un indiano crea il frigorifero autonomo in argilla

Mansukh Prajapati avrebbe potuto abbassare le braccia di fronte al terremoto che nel 2001 ha distrutto il suo laboratorio di vasi tipici di Gurajat (India), ma le cose sono andate diversamente. Questo vasaio indiano ha avuto la bella idea di mettere la sua competenza a vantaggio di un frigorifero 100% ecologico costruito a partire da roccia terrosa locale e funzionante senza elettricità. Una vera rivoluzione per uno degli attrezzi casalinghi più venduti del pianeta.
Il Mitti Cool Refrigerator è un frigorifero tradizionale che utilizza il principio della vaporizzazione per mantenere una temperatura dai 15°C ai 20°C, inferiore alla temperatura esterna. Un bisogno indispensabile in India dove, in estate presso alcune regioni del paese, la temperatura può talvolta raggiungere i 50°C. L'acqua, dopo l'evaporazione, scorre sui bordi del frigorifero per espellere il calore. Per farlo funzionare, è sufficiente riempire un piccolo spazio al di sopra sopra del «frigo», utilizzato a ricevere l'acqua fresca.
Fonte: Agenda Plus – Ottobre 2015 n°271
 

• Vietata l'escissione in Nigeria

L'evoluzione è storica. Il presidente uscente, Goodluck Jonathan, ha scelto di finire il suo mandato alla guida della Nigeria con un'azione forte: il divieto dell'escissione e di altre pratiche raggruppate sotto il nome di «mutilazioni genitali femminili».
Il voto e la firma di questa legge segnano un progresso considerevole per la Nigeria che, con più di 177 milioni di abitanti, conta il 25% di donne vittime di mutilazioni genitali, secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato nel 2014. La pratica, che può andare dalla circoncisione all'escissione totale del clitoride e delle labbra nonché alla cucitura di queste ultime, può provocare gravi complicazioni a coloro cui sono sottoposte: emorragie, infezioni urinarie, perdita di sensibilità, infertilità…
Come paese più popolato del continente, la Nigeria lancia un forte segnale verso gli altri paesi africani  interessati. Anche se questo divieto è stato accolto con entusiasmo da numerosi partecipanti della comunità internazionale, le mutilazioni genitali femminili non cadono sotto l'impatto della legge in alcuni paesi come la Liberia, il Sudan o il Mali.
Fonte: Agenda Plus – Ottobre 2015 n°271
 

• L'india autorizza la tecnologia dell'energia libera

Grazie all'attenzione di uno dei nostri lettori, possiamo fornirvi maggiori informazioni su questo argomento, questa volta in francese.
Foto nostra: Paramahamsa Tewari, direttore tecnico del progetto sulla più grande centrale nucleare indiana in costruzione, autorizzato dal governo indiano a elaborare la sua macchina ad energia libera. Leggere l'articolo in francese su La Sphère Bleue
 

 

• La fattoria dei sopravvissuti

Questa associazione di protezione animale, situata a Lot nei Midi-Pirenei, riceve nella sua fattoria di 30 ettari centinaia di animali superstiti.
Cani dal carattere scontroso, gatti selvatici o impauriti, cavalli inavvicinabili o malati... La fattoria dei sopravvissuti è un ricovero per animali difficili, abbandonati o che hanno subito molti maltrattamenti. In questo luogo 600 animali scoprono un altro modo di vivere basato su un concetto di libertà e di rispetto: trovano pace, amore, cure e nutrimento.
http://www.la-ferme-des-rescapes.org
 

• Pubblicità vietata per l'acquisto di animali

Allo scopo di combattere contro l'acquisto sconsiderato di animali e  l'abbandono che ne risulta, il governo vallone ha approvato su una proposta del Ministro vallone del Benessere Animale Carlo di Antonio, il divieto della pubblicità per il commercio di tutte le specie animali. La proibizione è stata applicata a tutti i media: giornali, riviste, siti Internet generalisti, reti sociali, luoghi pubblici… In caso questo divieto non venisse rispettato, gli autori della pubblicità andranno incontro ad una sanzione amministrativa che va da 100 a 100.000 euro e ad una reclusione da 8 giorni a 6 mesi, oppure solo una di queste penalità.
Fonte: Agenda Plus n° 270 – Settembre 2015
 

• Zero energia, zero emissione, zero spreco

La prima «casa efficiente» al mondo farà la sua comparsa su una piccola collina di Stoccarda, nello stato di Baden-Wurttemberg, in Germania. Questo edificio innovativo è di fabbricazione durevole, in effetti, possiede due volte in più di energia che non consuma e i suoi materiali possono essere riciclati al 100%! Dotata di una superficie di 85m2, questa piccola scatola di vetro, metallo e legno è ricoperta da 40 pannelli fotovoltaici molto efficaci. Le sue pareti vetrate sono composte da tre strati di vetro ultra-fini e ultra-isolanti che mantengono il calore in inverno e la frescura in estate. All'interno, un sistema domotico permette alla casa  di autoregolarsi per il consumo di energia solare. Connessa a Internet, è capace di analizzare e fare previsioni meteorologiche, e quindi di adattarvisi: se fa freddo il riscaldamento si aziona automaticamente, mentre se fa caldo riduce la temperatura. E, questo non è tutto: registrando le zone di luce e di ombra, l'orientamento delle case vicine, la posizione degli alberi e di altri ostacoli ai raggi del sole, può distribuire il calore in funzione dei bisogni di ogni stanza e del tempo che ci si impiega per riscaldarle. L'energia prodotta in più, dai pannelli solari, viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio di 11kw/h, in modo da venire riutilizzata di notte o con un tempo nuvoloso. E se, la produzione supera la capacità di carico della batteria, viene usata per alimentare due macchine e due biciclette elettroniche, così come il museo vicino. L'architetto Werner Sobek ha voluto introdurre questo fabbricato ne «l'ecosistema del suo quartiere».
È grazie a questi ingredienti che, i progettisti di questa casa, intendono raggiungere l'obiettivo «zero energia, zero emissioni, zero spreco».`
Confidando in questi tecnici, citati da Wired, la realizzazione di 1.000 case di questo tipo rappresenterebbe già «un cambiamento principale per il pianeta».
Fonte: Agenda Plus n° 270 – Settembre 2015
 

• L'obsolescenza programmata punita

È ufficiale, dal 22 luglio in Francia, l'obsolescenza programmata è ormai considerata come un reato punibile da 300.000 euro di multa e di 2 anni di carcere. In più, le società che trasgrediscono potrebbero vedersi ritirare fino al 5 % del loro fatturato annuo.?Come spiega il legislatore: «con obsolescenza programmata si indica l'insieme delle tecniche per le quali, un costruttore sul mercato, mira a ridurre di proposito la durata della vita di un prodotto per aumentarne la percentuale di sostituzione».
Se questa pratica verrà bloccata al 100%, sarà possibile – soltanto in Francia – realizzare un'economia di 5,7 miliardi di chilowatt, che rappresenta  il consumo in un anno di tutti i parigini.
Fonte: Agenda Plus n° 270 – Settembre 2015
 

• Vittoria per il corallo !

Un giudice australiano ha annullato il permesso che era stato accordato per costruire una gigantesca miniera di carbone nel Queensland, in Australie, vicino alla Grande Barriera corallina. La protezione della più grande barriera corallina del mondo è quindi sulla buona strada. E poiché una buona notizia non arriva mai da sola : la Commonwealth Bank, la sola banca australiana a sostenere questo progetto, ha deciso di ritirarsi ! La pressione esercitata da Greenpeace e dai suoi simpatizzanti è stata determinante.
Fonte : Agenda Plus n° 270 – Settembre 2015
 

• Un progetto di edizione di BD per bambini

Vi segnalo un magnifico progetto di edizioni che, dopo mesi di preparazioni, è giunto a vedere il giorno. Due miei amici hanno messo insieme le loro competenze, per creare dei BD per bambini che esprimono un' altra sensibilità, un modo di pensare, di comprendere, di amarsi, in linea con questo nuovo mondo che l'astrologia ci annuncia e che chiamiamo a gran voce. In equipe e in associazione (quindi senza scopo di lucro) hanno creato una casa editrice per portare il loro progetto e invitare quelli che si riconoscono nel parteciparvi.
Vi raccomando di visitare il loro sito : www.unautresens.fr
Ma soprattutto, da ora, di sostenere questo progetto che è nato in modo folgorante e che ha in previsione molti volumi, sul link seguente:
https://agirandco.com/un-autre-sens-edition-pour-la-jeunesse
Che voi abbiate o meno dei bambini nel vostro enturage, non esitate, siate presenti dall'inizio di questa avventura ! A molto presto per delle notizie astrologiche in occasione degli equinozi !
 

• Lavatrice anti-obsolescenza

Sognate una lavatrice che duri molti anni? La perla rara si chiama “increvable”.
L’oggetto, immaginato dal desiner Julien Phedyaeff è in effetti stata creata per durare 50 anni ! SI tratta del suo progetto di diploma di fine studi  avendo ottenuto il marchio da l'Observeur del design 2015.
“L’increvable è prima di tutto un concetto che propone un’alternativa all’obsolescenza programmata per certi oggetti di grandi consumazione che qualifico stabili, vale a dire che non si sono evoluti molto degli ultimi decenni” precisa il giovane designer.
Non si tratta di tornare indietro all’elettrodomestico della nonna, l’increvable è connesso. Inoltre, è in grado di richiedere aiuto in caso di manutenzione. Così l’utente contento potrà andare su internet e imparare a ripararla. Sempre che non lo sappia già fare. Julien Phedyaeff in effetti prevede, che la sua invenzione  possa essere consegnata in kit o in pre-assemblaggio per i meno esperti.
Un altro problema é : alleggerire la macchina. I 30 chili di zavorra di cemento sono stati sostituiti da un serbatoio riempito di acqua durante il primo avvio. La moda evolve e questo vale anche per gli oggetti, anche l’estetica è stata ugualmente presa in considerazione. La macchina è personalizzabile, basta cambiare la facciata.
La commercializzazione è in corso di studio.
Fonte: liberation.fr e Agenda Plus n° 269 Agosto 2015
 

• Aerogeneratore eolico e acqua potabile

Marc Parent, un cittadino di Manosque, nelle Alpi dell’Alta Provenza, ha inventato un aerogeneratore eolico in grado di condensare l’acqua contenuta nell’aria esterna e di produrre così fino a 150 litri d’acqua pura all’ora! Questa invenzione è la sintesi di diversi principi chimici semplici, messi insieme uno con l’altro, per permettere la creazione di acqua a partire dall’aria.
Produzione in siti isolati e zone desertiche, in situazioni di emergenza o di calamità in cui la rete idrica viene colpita e l’acqua non è più potabile: i campi di applicazione di questo aerogeneratore sono innumerevoli!
Infos su www.eolewater.com/fr/index.html
Fonte : Agenda Plus n° 269 Agosto 2015
 

• Piscina pubblica naturale

A Londra la prima piscina naturale, alternativa alle piscine pubbliche piene di cloro, ha appena aperto le sue porte alla fine del maggio scorso. Lo stagno di 400 m2 di King’s Cross, battezzato “ Of Soil and Water”, si autoripulisce grazie ai fiori selvatici, alle canne e ai vegetali che ne delimitano il contorno e che filtrano le impurità, cosa che dispensa dall’utilizzo di prodotti chimici.
“I bagnanti entrano in un laboratorio vivente e prendono coscienza del loro rapporto con la natura, cosa che li incoraggia ad assumersi la propria responsabilità nei confronti di essa”, sottolinea Eva Pfannes, architetto del progetto. Una bella iniziativa che interessa molte altre città.
Fonte : www.kingscross.co.uk/kings-cross-pond-club - Agenda Plus n° 269 Agosto 2015
 

• Vorarlberg : democrazia partecipativa

« Small is beautiful » sosteneva Ernst Friedrich Schumacher nel 1973 nel libro omonimo che proponeva di costruire « una società a misura d’uomo  ».  E’ quello che tenta di metter in piedi il Vorarlberg, un piccolo territorio di 370.000 abitanti situato all’estremità ovest dell’Austria, tenendo conto dell’empowerment, una concezione della politica pubblica che consiste nel dare potere all’individuo.
La creazione, nel 99,  dell’ « ufficio delle problematiche del futuro »  ha segnato un vero e proprio cambiamento nella governance di questa terra. Infatti i “Consigli dei saggi”, introdotti a Vorarlberg nel 2006, sono stati particolarmente innovativi : 12 abitanti sono stati scelti a caso in un dato territorio. Si sono riuniti in sessione nel consiglio di saggi per un giorno e mezzo, insieme ad un animatore incaricato di stimolare l’intelligenza collettiva.  Queste persone, che non erano mai state consultate prima, si sono ascoltate, hanno riflettuto insieme e hanno trovato molto spesso soluzioni a problemi di interesse generale su cui i politici incespicavano. Altre regioni dell’Austria lavorano all’integrazione di questo modello. 
Fonte :  Agenda Plus n° 269 Agosto 2015
 

• Progetto Alice: favorire l’umanità grazie alla scuola

“Ho deciso di sperimentare e diffondere una pedagogia innovativa fondata sulla conoscenza di sé e dell’altro”
In cerca di speranza per l’umanità e per l’avvenire, Judith ha deciso di portare i grandi principi d’educazione universale del Progetto Alice in tutto il mondo. Profondamente radicato in un'etica laica e aperta, la sua visione è di creare una società multiculturale e pluralista che trascende le divisioni individuali e sviluppa una personalità in armonia con la realtà del mondo. Progetto Alice opera in India da più di 20 anni. L’obiettivo principale è di permettere ad ogni bambino di scoprire e rivelare quello che è più essenziale nella vita: la nostra relazione tra i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Per saperne di più…
 

• Ghis : mi ricordo di chi Sono

Per sottolineare il settimo anniversario dell'uscita di prigione di Ghis e della sua morte cittadina, vi proponiamo le seguenti produzioni:
1. Il video di una conferemza intitolata “Mi ricordo di chi sono”.
• Per vederne qualche estratto, cliccate qui :
http://www.dailymotion.com/Dianequiose-6
• Per procurarvi la versione integrale, cliccate qui :
http://personocratia.com/shop/dvd-francais/je-me-souviens-de-qui-je-suis/
2. L’Epilogo 2015 del libro Madame Ghis – Evasione in prigione, che non era ancora disponibile al momento della redazione del libro. ?In effetti, il  sospeso legale di Ghis non ha potuto essere chiuso che qualche mese più tardi.
• Per leggerne il testo, scaricate il pdf
• Per procurarvi il libro, cliccate qui : 
http://personocratia.com/shop/livres-francais/madameghis-evasion-en-prison/
 

• Tchendukua – Qui e altrove

Geografo francese, Eric Julien è all'origine del cammino.
Salvato da un edema polmonare dai Kogis, durante una spedizione sul loro territorio, si è messo in testa di aiutarli a riprendersi le loro terre. Senza queste terre, tagliate nelle loro radici, i Kogis si trasformano in persone morte. Secondo lui infatti, permettere ai Kogis di mantenere la loro  differenza, è di fatto arricchirsi sul loro modo di porsi al mondo, tanto è vero che la vita nasce dalla ricchezza dei confronti e non dal rifiuto delle differenze.
 Nel 1997, ha fondato Tchendukua – Qui e Altrove, associazione legge 1901. Nel febbraio del 1998, è stata acquistata la prima terra (50 ettari), una seconda in aprile 1999 (70 ettari)… una terza nel maggio del 2000 (50 ettari) ed infine una quarta nel dicembre 2000 (60 ettari).
Fondata in Francia nell’ottobre del 1997, in Svizzera nel settembre del 1999, e in Canada nel dicembre del 2000, l’Associazione Tchendukua - Qui e Altrove continua con le sue azioni. Nell’aprile del 1999 grazie al sostegno di Pierre Richard, attore e produttore, è stato realizzato un primo film di 52 minuti  (Francia 3 / Fidéline Films / Produzione GM – Regia di Gilles Combet), un documentario premiato al Festival Internazionale del Film d'Autrans – Montagna e avventura. Attraverso la storia di Eric Julien, questo documentario permette di scoprire i Kogis e la continuazione  del recupero delle prime terre restituite dall’associazione Tchendukua. Dal novembre del 2000, Pierre Richard è diventato il Presidente d’onore dell’Associazione… un modo per concretizzare la sua passione per i popoli “primi” — www.tchendukua.com
 

• Gli animali non sono degli oggetti

Degli “Esseri dotati di sensibilità con dei bisogni biologici”.
Una prima vittoria per le 52 000 firme del manifesto Gli animali non sono degli oggetti !
Sedici mesi dopo la pubblicazione del manifesto è con grande entusiasmo che prendiamo conoscenza delle modifiche legislative proposte dal progetto della legge 54, la legge riguardante il miglioramento della situazione giuridica degli animali, rilasciata all’assemblea nazionale il 5 giugno scorso da Pierre Paradis, il ministro  dell’agricoltura, dei pescatori e dell’alimentazione del Quebec.
Come richiesto, il progetto della legge 54 propone una riforma di stato giuridico dell’animale nel codice civile del Quebec, riconosciuto tale come essere sensibile, lungi dall’essere un oggetto inanimato. Più precisamente, il progetto della legge suggerisce di ridefinire l’animale…
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